GINECOLOGIA
Ginecologia dell’adolescenza
Si occupa della salute riproduttiva della bambine e delle adolescenti. Dalla nascita e la pubertà, fino al passaggio all’età adulta (circa 20 anni).
Ginecologia dell’età fertile
Si occupa della salute riproduttiva della donna dall’età adulta fino alla menopausa.
Ginecologia della menopausa
Si occupa della gestione di tutti i sintomi corollario della menopausa che è definito come l’assenza di mestruazioni per 12 mesi consecutivi e può essere caratterizzato da sintomi vasomotori (vampate); insonnia; distonie; distrofia vulvo vaginale; sindrome urogenitale.
Consulenza per la contraccezione
Consente di definire il metodo contraccettivo migliore e più indicato per ogni singola paziente.
L’embolizzazione è una procedura mininvasiva per il trattamento dei fibromi uterini che permette di evitare interventi più invasivi quali la miomectomia e/o l’isterectomia.
Visita ginecologica
Pap Test
È un test di screenin, rapido ed indolore, per il cervicovarvinoma. Utile per fare diagnosi precoce di lesioni pre-tumorali.
Thin Prep (Pap Test in fase liquida)
Il pap test in fase liquida. Un’innovativa evoluzione del pap test che consente una maggior sensibilità, specificità e accuratezza.
HPV DNA Test
È un test molecolare, rapido ed indolore, che consente di individuare la presenza a livello del collo dell’utero del papillomavirus a cui si deve la trasformazione in neoplastica.
È un test molecolare che consente di individuare quale tra i numerosi sottotipi di HPV, sia a basso che ad alto RISCHIO di trasformazione neoplastica, è presente a livello delle cellule della cervice uterina.
Esame che consente di diagnosticare la presenza di infezioni del basso tratto genitale.
Test molecolare che consente di analizzare con grande accuratezza, sensibilità e specificità la composizione della flora batterica vaginale (microbioma vaginale).
Test molecolare che consente di analizzare con grande accuratezza, sensibilità e specificità l’esatta composizione della flora batterica all’interno della cavità uterina (microbioma endometriale).
Esame strumentale diagnostico non invasivo condotto per via sovrapubica ,che consente di visualizzare la morfologia della vescica, dell’utero e delle ovaie.
Esame strumentale diagnostico non invasivo, condotto per via transvaginale, che consente di visualizzare la morfologia dell’anatomia pelvica (utero e ovaie) con più precisione ed accuratezza. Può essere bidimensionale o tridimensionale.
È un esame strumentale diagnostico, di secondo livello che consente di diagnosticare la presenza di eventuali lesioni pre-tumorali della cervice uterina. È indicato nei casi pap test anomalo e/o positività dell’hpv test.
È un esame diagnostico utile come screening delle lesioni genitali negli uomini. Trova il suo impiego principale nella rilevazione dell’infezione da HPV e altre malattie ad esso correlate.
È un esame diagnostico che si esegue sotto guida colposcopica. Consiste nel prelievo e nell’esame istologico di un frammento di tessuto del collo dell’utero in corrispondenza di una lesione sospetta.
È un esame diagnostico che consiste nel prelievo e nell’esame istologico di un frammento di tessuto vulvare.
È un’indagine diagnostica che consente di esaminare in modo accurato la cavità uterina e la pervietá delle tube.
Amenorrea
Definisce l’assenza di mestruazioni. Si distingue in primaria quando il ciclo non è mai comparso secondaria quando il ciclo mestrualesi interrompe.
Dismenorrea
Definisce la presenza di mestruazioni estremamente dolorose.
Vulvovaginiti ricorrenti e recidivanti
Le infezioni vaginali sono infiammazioni della vagina e dei genitali esterni causate da uno o più agenti infettivi o da microrganismi patogeni di diverso genere e specie. Rappresentano motivo più frequente di consultazione ginecologica nelle donne adulte. Si parla di infezioni ricorrenti e recidivanti quando si anno 3/4 episodi in un anno. È fondamentale intervenire subito con un adeguato approccio terapeutico, generalmente funzionale, per evitare il cronicizzare della patologia.
Candidosi ricorrenti e recidivanti
È caratterizzata da quattro o più episodi di infezione sintomatica nello stesso anno che influiscono notevolmente sulla qualità della vita nelle donne. L’approccio terapeutico funzionale è l’arma vincente per la guarigione.
Quando si verificano almeno tre episodi sintomatici nell’arco di un anno siamo di fronte all’evenienza di cistite ricorrente e/o recidivante. L’approccio terapeutico rispetto agli episodi acuti varia notevolmente ed è sicuramente più vincente e più mirato un approccio funzionale.
Esame citologico in cui viene riscontrata la presenza di alterazioni cellulari che necessitano di ulteriori accertamenti per completare adeguatamente lo screening per il cervico carcinoma.
L‘infezione genitale da Human Papilloma Virus è un‘infezione piuttosto diffusa, trasmessa sia per contatto sessuale che per fomites. La suscettibilità all’infezione da HPV dipende dall’immunocompetenza del sistema immutario. L’HPV è l’agente responsabile del carcinoma del collo dell’utero. Nei casi meno gravi comporta lesioni benigne della cute (condilomi) in differenti distretti ginecologici (vagina, cervice, vulva, ano).
Riconoscere tempestivamente una malattia sessualmente trasmessa (MST) e trattarla ha sia l’obiettivo di curare la paziente ed il suo partner il più precocemente possibile per interrompere la trasmissione, sia quello di prevenire una possibile reinfezione. Le MST rappresentano in tutto il mondo uno dei cinque motivi più frequenti per cui un adulto chiede una consulenza medica. Si trasmettono attraverso il contatto sessuale sia per via vaginale, sia per via anale che per via orale. La presenza di queste infezioni fa aumentare il rischio di contrarne un’altra di 2-3 volte. Nel 90% dei casi queste patologie non danno sintomi e la diagnosi viene fatta occasionalmente tramite uno specifico tampone cervico-vaginale.
La biostimolazione è un trattamento che proviene dalla moderna medicina estetica. È una procedura che permette di iniettare nel derma dei principi attivi utili per riattivare i naturali processi biologici di riparazione cellulare. Ha lo scopo di aiutare a recuperare e a mantenere la giovinezza e l’elasticità dei tessuti. Può essere eseguita mediante due procedure: 1) infiltrazione di gel a base di acido ialuronico e polinucleotidi 2) infiltrazione di PRP (plasma ricco di piastrine)
Trattamento patologie vulvo-vaginali croniche (atrofia/distrofia; Lichen). Una volta posta la diagnosi si hanno a disposizione differenti approcci terapeutici che saranno scelti dal ginecologo caso per caso. I presidi terapeutici a disposizione si dividono in Terapie non Ormonali Locali. Terapie con Ormoni Bioidentici sistemiche e Locali. Terapie Fisiche. Terapie iniettabili a base di acido ialuronico come biostimolazione e biorivitalizzazione vulvovaginale.
È una malattia ginecologica estremamente invalidante caratterizzata da dolore cronico a carico tessuti vulvari e vaginali che solo raramente, è accompagnato da lesioni osservabili macroscopicamente tanto che è definita “la malattia invisibile”. ll dolore vulvare cronico che contraddistingue il disturbo è associato tipicamente a forte bruciore anche in assenza di stimoli e dispareunia intensa (dolore durante i rapporti sessuali).
Consiste nell’insediamento e nella crescita di cellule endometriali (cellule della mucosa che riveste l’utero) in sede ectopica ossia fuori dall’utero. Può manifestarsi in qualsiasi sede (ovarica, vescicale, intestinale) e può essere di intensità variabile. Si presenta in diverse forme che vanno da focolai superficiali fino a focolai infiltranti profondi. E’ caratterizzata da intenso dolore durante il ciclo mestruale ma può anche essere asintomatica.
Inserimento di un dispositivo intrauterino a scopo contraccettivo che può essere al rame (IUD) o medicata al progesterone (IUS).
Inserimento di un dispositivo sottocutaneo a scopo contraccettivo a livello della superficie mediale del braccio (generalmente il sinistro nelle destrimani; il destro nelle mancine).
Il nostro obiettivo è prendersi cura di ogni paziente in modo unico e personalizzato.



