TRATTAMENTI IN GINECOLOGIA

Amenorrea

Definisce l’assenza di mestruazioni. Si distingue in primaria quando il ciclo non è mai comparso secondaria quando il ciclo mestrualesi interrompe.

Dismenorrea

Definisce la presenza di mestruazioni estremamente dolorose.

Vulvovaginiti ricorrenti e recidivanti

Le infezioni vaginali sono infiammazioni della vagina e dei genitali esterni causate da uno o più agenti infettivi o da microrganismi patogeni di diverso genere e specie. Rappresentano motivo più frequente di consultazione ginecologica nelle donne adulte. Si parla di infezioni ricorrenti e recidivanti quando si anno 3/4 episodi in un anno. È fondamentale intervenire subito con un adeguato approccio terapeutico, generalmente funzionale, per evitare il cronicizzare della patologia.

Candidosi ricorrenti e recidivanti

È caratterizzata da quattro o più episodi di infezione sintomatica nello stesso anno che influiscono notevolmente sulla qualità della vita nelle donne. L’approccio terapeutico funzionale è l’arma vincente per la guarigione.

Cisitite ricorrenti e recidivanti

Quando si verificano almeno tre episodi sintomatici nell’arco di un anno siamo di fronte all’evenienza di cistite ricorrente e/o recidivante. L’approccio terapeutico rispetto agli episodi acuti varia notevolmente ed è sicuramente più vincente e più mirato un approccio funzionale.

Pap test anomali

Esame citologico in cui viene riscontrata la presenza di alterazioni cellulari che necessitano di ulteriori accertamenti per completare adeguatamente lo screening per il cervico carcinoma.

Infezioni da HPV

L‘infezione genitale da Human Papilloma Virus  è un‘infezione piuttosto diffusa, trasmessa sia per contatto sessuale che per fomites. La suscettibilità all’infezione da HPV dipende dall’immunocompetenza del sistema immutario. L’HPV è l’agente responsabile del carcinoma del collo dell’utero. Nei casi meno gravi comporta lesioni benigne della cute (condilomi) in differenti distretti ginecologici (vagina, cervice, vulva, ano).

Trattamento delle malattie sessualmente trasmesse

Riconoscere tempestivamente una malattia sessualmente trasmessa (MST) e trattarla ha sia l’obiettivo di curare la paziente ed il suo partner il più precocemente possibile per interrompere la trasmissione, sia quello di prevenire una possibile reinfezione. Le MST rappresentano in tutto il mondo uno dei cinque motivi più frequenti per cui un adulto chiede una consulenza medica. Si trasmettono attraverso il contatto sessuale sia per via vaginale, sia per via anale che per via orale. La presenza di queste infezioni fa aumentare il rischio di contrarne un’altra di 2-3 volte. Nel 90% dei casi queste patologie non danno sintomi e la diagnosi viene fatta occasionalmente tramite uno specifico tampone cervico-vaginale.

Biostimolazione vulvare

La biostimolazione è un trattamento che proviene dalla moderna medicina estetica. È una procedura che permette di iniettare nel derma dei principi attivi utili per riattivare i naturali processi biologici di riparazione cellulare. Ha lo scopo di aiutare a recuperare e a mantenere la giovinezza e l’elasticità dei tessuti. Può essere eseguita mediante due procedure: 1) infiltrazione di gel a base di acido ialuronico e polinucleotidi 2) infiltrazione di PRP (plasma ricco di piastrine)

Trattamento patologie vulvari: distrofia / atrofia e lichen

Trattamento patologie vulvo-vaginali croniche (atrofia/distrofia; Lichen). Una volta posta la diagnosi si hanno a disposizione differenti approcci terapeutici che saranno scelti dal ginecologo caso per caso. I presidi terapeutici a disposizione si dividono in Terapie non Ormonali Locali. Terapie con Ormoni Bioidentici sistemiche e Locali. Terapie Fisiche. Terapie iniettabili a base di acido ialuronico come biostimolazione e biorivitalizzazione vulvovaginale.

Vulvodinia

È una malattia ginecologica estremamente invalidante caratterizzata da dolore cronico a carico tessuti vulvari e vaginali che solo raramente, è accompagnato da lesioni osservabili macroscopicamente tanto che è definita “la malattia invisibile”. ll dolore vulvare cronico che contraddistingue il disturbo è associato tipicamente a forte bruciore anche in assenza di stimoli e dispareunia intensa (dolore durante i rapporti sessuali).

Endometriosi

Consiste nell’insediamento e nella crescita di cellule endometriali (cellule della mucosa che riveste l’utero) in sede ectopica ossia fuori dall’utero. Può manifestarsi in qualsiasi sede (ovarica, vescicale, intestinale) e può essere di intensità variabile. Si presenta in diverse forme che vanno da focolai superficiali fino a focolai infiltranti profondi. E’ caratterizzata da intenso dolore durante il ciclo mestruale ma può anche essere asintomatica.

Inserimento IUD (spirale) al rame e medicata

Inserimento di un dispositivo intrauterino a scopo contraccettivo che può essere al rame (IUD) o medicata al progesterone (IUS).

Inserimento Impianto sottocutaneo

Inserimento di un dispositivo sottocutaneo a scopo contraccettivo a livello della superficie mediale del braccio (generalmente il sinistro nelle destrimani; il destro nelle mancine).

Il nostro obiettivo è prendersi cura di ogni paziente in modo unico e personalizzato.